I Quruli (くるり, kururi) sono un gruppo pop-rock giapponese, prodotto dalla Victor Entertainment. Fanno musica poco impegnata per chi ha bisogno di rilassarsi senza necessariamente doversi affidare a generi musicali non-rock.
La band nasce nel 1996, ad opera del cantante e chitarrista Kishida Shigeru, del bassista Satō Masashi e del batterista Mori Nobuyuki, che però lascia la band nel 2002, lo stesso anno in cui si unisce al gruppo il secondo chitarrista Ōmura Tasshin (ma anche lui lascerà nel 2007). Una storia un po' tormentata, dunque. Ma Masashi e Shigeru resistono, facendo affidamento anche sull'aiuto di una serie di musicisti di supporto (tra cui anche Hori Hirohisa dei Cornelius) e continuando a godere di un discreto successo in Giappone.
Il loro nome riprende l'onomatopea giapponese che indica il rotolare. Forse perché hanno un po' la fissa per il Rock & Roll.
E proprio "ROCK'N'ROLL" si intitola una delle loro migliori canzoni, per la quale è stato realizzato il video semplice, simpatico e anche un po' geniale che vi ho postato.
Guardatelo e dategli una possibilità.
Artista: Straightener Titolo originale:Monday Titolo in italiano: Lunedì Testo: Horie Atsushi Musica: Horie Atsushi
--- testo in rōmaji ---
higashi kara nishi e kage wa iro wo kaete
hibi wa ima mo nagareru
jishaku wa ten wo sashite
miagereba yami ga kiri no yō ni hareru
hashiru kumo wo mite kazemuki ga kawatte iku
kanashimi wa nokotte kizu darake no sugata de
soredemo mada waraeru
oyogu hoshi wo mite tsunaida te wo shinjiteru
today
I don’t know where I’m going
I’ll be in my right place
if anywhere
someday
don’t stop to try in mind
I’ve never
today
jikan no mukō ni
ushinaku shita MONO wo torimodose wa shinai
don’t let it go anytime
I’ll never
I’ll never leave you
--- traduzione in italiano ---
Da Est a Ovest le ombre cambiano colore
e i giorni trascorrono anche ora.
La mia bussola indica il cielo
e se guardo in alto l’oscurità si dirada come nebbia.
Guardo le nuvole che corrono,
la direzione del vento cambia.
La tristezza rimane, con un corpo ricoperto di ferite...
nonostante questo, riesco ancora a sorridere.
Guardo le stelle che nuotano,
credo nelle nostre mani che si stringono.
Oggi non so dove sto andando.
Sarò nel posto giusto per me,
se da qualche parte...
un giorno...
In cuor tuo non smettere di tentare.
Non ho mai...
Oggi...
non farò tornare le cose che ho perduto
al di là del tempo.
Non lasciarlo andare in un momento qualsiasi.
Io non...
Io non ti lascerò mai.
Quello che mi stupisce sempre degli Straightener è il loro uso "creativo" dell'inglese.
Voglio dire, questo è il tipico gruppo scacciapensieri, quello che non fa nemmeno caso al fatto che i suoi testi semplicissimi (e semplicistici) abbiano o meno un possibile senso, né (figuriamoci) se l'inglese che usano sia giusto o meno. Però, ammetto che ha un buon senso del ritmo.
Artista: L’arc~en~ciel Titolo originale: あなた Titolo in rōmaji: Anata Titolo in italiano: Tu Testo: hyde Musica: tetsu
--- testo in rōmaji ---
nemurenakute mado no tsuki wo miageta...
omoeba ano hi kara
sora e tsuzuku kaidan wo hitotsu zutsu aruite kita n da ne
nanimo nai sa donna ni miwatashite mo
tashikana mono nante
dakedo ureshii toki ya kanashii toki ni anata ga soba ni iru
chizu sae nai kurai umi ni ukande iru fune wo
ashita e to terashi tsuzuketeru ano hoshi no yō ni
mune ni itsu no hi ni mo kayagaku
anata ga iru kara
namida karehatete mo taisetsuna
anata ga iru kara
arashi no yoru ga machiukete mo
taiyō ga kuzurete mo ii sa
modokashisa ni jama o sarete umaku ienai kedo
tatoe owari ga nai toshite mo aruite yukeru yo
mune ni itsu no hi ni mo kayagaku
anata ga iru kara
namida karehatete mo taisetsuna
anata ga iru kara
to your heart
to your heart
to your heart I need your love and care
--- testo in italiano ---
Dato che non riesco a dormire,
alzo lo sguardo verso la Luna fuori dalla finestra...
Se ci penso, da quel giorno
continuo a salire gradino dopo gradino
la scala che conduce al cielo.
Non ho niente, per quanto mi guardi attorno,
non ho niente di certo.
Ma nei momenti felici e nei momenti tristi
al mio fianco ci sei tu.
Sei una nave che naviga
in un mare misterioso anche senza cartina,
sei come quella stella che continua
ad illuminare la strada verso il domani.
In cuor mio sono sempre raggiante,
perché ho te.
Anche quando smetto di asciugare le mie lacrime,
ho te, che sei così importante per me.
Potrebbe anche attendermi una notte tempestosa,
potrebbe anche frantumarsi in mille pezzi il Sole...
mi andrebbe bene comunque.
Non riesco ad esprimermi bene,
perché l’impazienza mi mette i bastoni tra le ruote,
ma se anche non esistesse una fine,
io riuscirei ad andare avanti a camminare.
In cuor mio sono sempre raggiante,
perché ho te.
Anche quando smetto di asciugare le mie lacrime,
ho te, che sei così importante per me.
Nel tuo cuore…
Nel tuo cuore…
Nel tuo cuore ho bisogno
del tuo amore e delle tue attenzioni.
Ho creduto fosse meglio postare questa traduzione prima che la tastiera mi andasse in corto circuito.
E’ mezz’ora che piango su questa traduzione.
Giorni che ascolto questa canzone e piango.
Quando l’amore di un fan viene ripagato con queste parole non c’è poster autografato al mondo che tenga. Queste parole valgono più di qualsiasi gadgets ufficiale raro.
Sì, perché ho tradotto anata con “tu”, ma secondo me è più giusto interpretarlo come un “voi”, cioè noi fans. Ebbene sì, datemi pure della cretina, ma secondo me questa canzone è stata scritta apposta per NOI.
Per NOI che li amiamo.
Per NOI che li supportiamo (soprattutto economicamente).
Per NOI che li seguiamo quasi ovunque (quando si può) con affetto.
Perché in fondo anche loro accompagnano i momenti felici e i momenti tristi della nostra vita con la loro musica e le loro parole. Ci fanno compagnia e ci regalano emozioni. A volte, riescono anche a salvarci la vita, quando ci sembra che tutto intorno a noi stia andando a fondo.
Questa canzone è per NOI. Non per una qualche possibile vaga donna amata da hyde. O, almeno, io penso che sia così.
E continuerò a pensarlo finché hyde non mi si presenterà davanti e non mi dirà “smettila di dire cazzate, non è vero!”. Con tanto di parolaccia.
E' ora di dire basta all'ossessione di tetsu per le banane!
E in particolare per la sua banana!
E' ora di dire a tetsu che con questa banana ci ha stufato!
No, tetsu. Non la vogliamo la tua banana, è inutile che insisti!
Noi vogliamo solo sentirti suonare e vederti dare il massimo dal vivo!
Non ci interessa mangiare la tua banana!
Quindi, lancio un'iniziativa per spiazzare tetsu sull'argomento in modo definitivo...
Chi sarà presente al concerto dei L'Arc~en~Ciel di Parigi il giorno 9 Maggio 2008 è invitato ad aderire al movimento "STOP THE BANANA MADNESS!".
Tutto ciò che dovrete fare sarà procurarvi una banana vera prima del concerto, portarla con voi all'esibizione e mostrarla a tetsu nel momento esatto in cui dirà (per l'ennesima volta!) "Volete mangiare la mia banana?", gridando con tutto il fiato che avete in gola un secco "NO". Non importa che sia una banana fresca e perfettamente gialla. Ne va bene anche una acerba oppure un po' annerita (basta che non infesti lo Zenith con la puzza di marcio!). Dopo questo, chi vuole dopo può anche sbucciarsela, mangiarsela e tirare la buccia a tetsu, avendo cura a) di non colpire poveri fan innocenti e b) di fare in modo che la buccia raggiunga SOLO il lato di tetsu, per evitare che i senza colpa hyde, ken e yukihiro ci possano scivolare sopra.
Detto questo, siete pregati vivamente di diffondere questa iniziativa e il banner che vedete un po' più sopra ovunque vogliate e ne abbiate la facoltà. Spargete la voce anche il giorno stesso del concerto tra i fan venuti da ogni parte del mondo, anche agli emeriti sconosciuti, a quelli dello staff che vi capita di incontrare (anche a hyde, ken e yukihiro se vi capita di avere la fortuna sfacciata di incontrarli... che so, magari glielo dite mentre vi fanno l'autografo!).
Diffondete ovunque e a chiunque!
Vogliamo lo Zenith pieno di banane (VERE!)!
Diffondete! Diffondete! Diffondete! Fermiamo la follia della banana!
PS: siete anche autorizzati a hot-linkare l'immagine!
Artista: L’Arc~en~Ciel Titolo originale: DAYBREAK’S BELL Titolo in italiano:La campana del sorgere del Sole Testo: hyde Musica: ken
--- testo in rōmaji ---
nee konna katachi no deai shika nakatta no? kanashii ne
anata ni shinde mo ayamete hoshiku mo nai... onegai
unmei sae nomikomare shizumisōna umi e to
negai yo kaze ni notte yoake no kane wo narase yo
tori no yō ni my wishes over their airspace
musū no nami wo koe asu e tachimukau anata wo
mamoritamae my life I trade in for your pain
arasoi yo tomare
nee hito wa dō shite kurikaeshi ayamachi wo kasaneteku?
shinka shinai daremo ni nagareru kono chi ga daikirai
honō de sabakiau dare no demo nai daichi de
sumiwataru mirai ga kita nara kusabana mo heiki ni
yadoru darō my wishes over their airspace
dareka yuriokoshite warui yume kara samashite yo
kanau no nara my life I trade in for your pain
dore dake inoreba ten ni todoku?
ima asayake ga unabara to watashi wo utsusu
negai yo kaze ni notte yoake no kane wo narase yo
tori no yō ni my wishes over their airspace
musū no nami wo koe asu e tachimukau anata wo
mamoritamae my life I trade in for your pain
furimukazu habatake kono omoi wo hakonde ano sora wo tondeku
negai wa dare ni mo uchiotosenai
--- testo in italiano ---
Ehi, c’è stato solo un incontro formale? Che tristezza...
Non voglio che tu muoia, né che tu mi uccida... ti prego...
In un mare che comprende persino
il destino e che sta per spronfondare...
Ti prego, calvalca il vento
e fai suonare la campana del sorgere del Sole.
Come gli uccelli... i miei desideri sul loro spazio aereo.
Tu che superi innumerevoli onde e affronti il domani...
ti proteggerò... la mia vita in cambio del tuo dolore.
Mettiamo uno stop alle discussioni.
Ehi, perché le persone accumulano ripetuti sbagli?
Questo sangue che scorre in ognuno di noi senza farci evolvere... lo odio.
In questa terra in cui tutti ci giudichiamo d’istinto...
Se ci fosse un futuro perfettamente chiaro,
i fiori dimorerebbero persino nelle armi...
i miei desideri sul loro spazio aereo.
Qualcuno mi svegli da questo brutto sogno!
Se dovesse realizzarsi... la mia vita in cambio del tuo dolore.
Quanto dovrò pregare perché le mie preghiere raggiungano il Cielo?
In questo momento, i colori dell’aurora riflettono me e il mare.
Ti prego, calvalca il vento
e fai suonare la campana del sorgere del Sole.
Come gli uccelli... i miei desideri sul loro spazio aereo.
Tu che superi innumerevoli onde e affronti il domani...
ti proteggerò... la mia vita in cambio del tuo dolore.
Batto le ali senza voltarmi indietro,
portando con me questo pensiero e volo nel cielo.
Non permetterò a nessuno di abbattere il mio sogno.
Ho ricominciato a tradurre.
L'imminente concerto dei L’arc~en~ciel mi ha fatto tornare la voglia.
Anche se in realtà dovrei studiare.
E nei prossimi giorni... altre traduzioni dei L’arc~en~ciel in arrivo.
Però, in realtà ho tradotto anche altro... XD
Ancora nessuna traduzione, ahime'...
Scrivo solo per avvisare che mi sto prendendo una pausa dalle traduzioni, perché questo è un periodo un po' no e non sto combinando niente di socialmente utile (se per questo non sto combinando nemmeno niente di personalmente utile, ma va be'...). Insomma, fra i problemi di insonnia, la debolezza cronica e lo sconforto che mi assilla non è proprio aria e forse forse è anche il caso che cominci a studiare qualcosa visto che il 21 aprile si apre non proprio ufficialmente la sessione di esami.
Tenete duro, questo periodo di stanchezza e di sconforto passerà, com'è già successo... dopotutto ho ancora la mia musica.
Almeno quella, visto che a Jiro adesso hanno pure impedito di aggiornare il blog. Tsk! Maledette agenzie che vogliono fare i soldi facili alle spalle degli idol che lavorano come i muli e svengono per il troppo lavoro.
Alla fine di riffa o di riffa non riesco a fare a meno di parlare di lui.
Sono da ricovero.
Artista: Jiro Wang Titolo originale: 在水一方 Titolo in pīnyīn:Zài shuĭ yīfāng Titolo in italiano:Dall’altre parte del fiume Testo: Teresa Teng Musica: Lín Jiāqìng Note: è una cover della famosa cantante TERESA TENG e fa parte della colonna sonora del drama THE X-FAMILY, di cui Jiro è il protagonista.
wŏ yuàn nìliú ér shàng yīwēi zài tā shēn páng
wúnài qián yŏu xiăntān dàolù yòu yuăn yòu cháng
wŏ yuàn shùnliú ér xià zhăoxún tā de fāngxiàng
què jiàn yīxī făngfú tā zài shuĭ de zhōngyāng
wŏ yuàn nìliú ér shàng yīwēi zài tā shēn páng
wúnài qián yŏu xiăntān dàolù yòu yuăn yòu cháng
wŏ yuàn shùnliú ér xià zhăoxún tā de fāngxiàng
què jiàn yīxī făngfú tā zài shuĭ de zhōngyāng
wŏ yuàn nìliú ér shàng yú tā qīngyán xìyŭ
wúnài qián yŏu xiăntān dàolù qūzhé wúyí
wŏ yuàn shùnliú ér xià zhăoxún tā de zōngjī
què jiàn făngfú yīxī tā zài shuĭ zhōng zhùlì
--- testo in italiano ---
L’erba è verde e la bianca nebbia così densa.
Dall’altra parte del fiume c’è una donna bellissima.
L’erba emana una delicata fragranza e la bianca nebbia è misteriosa.
C’è una donna bellissima che vive vicino al fiume.
Voglio andare contro corrente per rannicchiarmi al suo fianco,
ma purtroppo davanti a me ci sono delle rapide
e la strada è lunga e lontana.
Voglio farmi trasportare dalla corrente
per seguire la direzione verso cui è andata,
ma vagamente mi sembra che lei si trovi in mezzo al fiume.
L’erba emana una delicata fragranza e la bianca nebbia è misteriosa.
C’è una donna bellissima che vive vicino al fiume.
Voglio andare contro corrente per rannicchiarmi al suo fianco,
ma purtroppo davanti a me ci sono delle rapide
e la strada è lunga e lontana.
Voglio farmi trasportare dalla corrente
per seguire la direzione verso cui è andata.
ma vagamente mi sembra che lei si trovi in mezzo al fiume.
Voglio andare contro corrente per sussurrare assieme a lei una canzone,
ma purtroppo davanti a me ci sono delle rapide
e la strada è senza dubbi complicata.
Voglio farmi trasportare dalla corrente per seguire le sue orme
ma vagamente mi sembra che lei mi aspetti da tempo in mezzo al fiume.
Non so perché mi sono innamorata di questa canzone.
Sì, ok... forse perché la canta Jiro.
Non che sia un cantante eccezionale, ma forse è per questo.
Forse perché essendo una canzone "per la mamma", quando l'ascolto mi viene in mente l'attaccamento di Jiro per sua madre e la cosa mi fa tenerezza.
Ma forse mi piace semplicemente perché è rockettosa.
Comunque sia per me è bellissima.
Anche se la mia traduzione non rende tantissimo.
La ascolto a ripetizione.
E a volte piango, perché mi commuove. T_T
Ho appena visto un video.
Ho appeno visto un video su Tutubi.
Ho appena visto un video su Tutubi in cui ci sono i Fahrenheit.
Ho appena visto un video su Tutubi in cui ci sono i Fahrenheit che parlano in giapponese. QUI!
Roftl! XDDDDDD
Ve lo devo troppo tradurre con tanto di commentini perché fa scompisciare! XD
Inizia Chun.
Minna-san, konnichiwa!
Molto diplomatico. Inizia il suo discorso con un solare "Ciao a tutti!"
Boku wa Wu Chun desu.
Si presenta, "Io sono Wu Chun". E fin qui... tutto ok.
Mata nihon ni kite sugoku YOROSHII desu.
Gneeee! Errore!
Forse volevi dire "ureshii"?
Sì, volevi dire "ureshii".
Traduzione: "Sono davvero contento di essere di nuovo qui in Giappone".
E qui... il chiodo fisso.
Si mette a parlare di mangiare.
Mou gohan tabe... nakatta?
Ehehe... vorrebbe dire "Non ho ancora mangiato", ma in realtà sbaglia completamente la grammatica della frase, la cui forma corretta sarebbe mada gohan wo tabete imasen e se ne esce fuori con una cosa che non ha granché senso.
La cosa bella è che a un certo punto lascia in sospeso la fine della parola taberu ('mangiare') e si gira verso l'interprete per cercare la sua approvazione sulla coniugazione del verbo. Che naturalmente sbaglia completamente.
A questo punto, riconoscendo con grande umiltà che lui il giapponese non lo sa parlare, prosegue in cinese dicendo (almeno credo) qualcosa del tipo che la prossima volta che dovrà venire in Giappone si preparerà meglio.
Chun, sappi che comunque io ti capisco di più quando parli giapponese che non quando parli cinese, eh!
Poi tocca a (...) Arron.
E lui sì che il giapponese lo sa. Sì sì.
Infatti se la mena anche sul suo blog, scrivendo i suoi post sia in cinese che in giapponese.
E tra i tanti errori che fa, mi fa troppo morire il fatto che mescoli in modo entusiastico espressioni colloquiali simil-teppista del calibro di ore (pronome 'io' dall'accezione molto rozza) e atarimae darou ('è naturale') con i verbi in forma cortese. Mwahahaha! XDD Comunque...
Inizia sboroneggiando con un "Ehi! E' tanto che non ci vediamo!"
Minna-san, hisashiburi!
Ecco. Lui non si presenta. Perché naturalmente tutti sanno che lui è Arron, infatti l'universo gira (Jiro? Jiro jiro tondo!) intorno a lui.
E poi attacca con dei deliri grammaticali, buttandosi anche lui sul tema del mangiare. Tanto per fare il simpaticone, no?
Gohan desu ka? Tabenai desu.
Letteralmente: "E' riso in bianco? Non mangio." XDDD
Va be', dai... seriamente.
Secondo me avrebbe voluto dire "Voi avete mangiato? Noi no", ma ha fatto cilecca completamente.
Ma lui non era mica quello che sapeva parlare giapponese?
Mi sarò confusa.
E qui si ingrippa... XD
Eeeehm... minna-san... sh...
Ho il vago sospetto che dopo il minna-san gli stesse venendo il resto in cinese, ma non ne sono sicura.
Fatto sta che dopo un attimo di imbarazzante silenzio, finalmente gli viene in mente qualcosa.
E si butta su una banalissima frase fatta.
Kyou kite kurete hontou ni arigatou gozaimasu
Cioè, "Grazie per essere venuti oggi".
Però, c'è almeno da dargli il merito di averla detta giusta.
Anche se continuo a sospettare che la parte in giapponese sul blog gliela scriva qualcun altro.
Comunque...
Poi tocca a Jiro.
E non immaginate, davvero, come vorrei mostrarvi la mia faccia in questo momento.
Dunque, dicevo che poi tocca a Jiro.
Non ce la posso fare. XDD
Ehm, no... sì... ce la faccio!
No, non ce la faccio.
Sì, ce la faccio!
Ce la faccio, eh!
Dunque, Jiro esordisce con un ambiguo saluto!
Hai! Hai! o forse Hi! Hi!
Jiro? Guarda che sei in Giappone!
Non puoi salutare con l'inglese hi, accidenti a te!
Lo sanno anche i bambini che il saluto inglese hi si pronuncia uguale al giapponese hai che significa 'sì'.
Comunque, "Sì, sì!" o "Ciao, ciao!", Jiro saluta.
E tutti ridono.
Perché non puoi non ridere quando uno ti saluta dicendo "Sì, sì".
Minna genki?
E fa lo sborone anche lui, con la forma piana... "Ehilà, come va?"
Eeeh... boku wa Jiro desu.
E anche lui si presenta, "Io sono Jiro". Ma va? Tu sei Jiro? E io che ti stavo quasi per scambiare per Arron, maddai?
Aitakata desu ga? Eeeh... minna ni aitakata!
No, scusate... qui io non ce la posso proprio fare. XD
Non mi sento di chiamare queste righe che seguono "traduzione", comunque ho il vago sospetto che voglia dire qualcosa del tipo...
Mou aitakatta desu ne? Eeeh... minna ni aitakatta!
In italiano...
"Ci siamo già incontrati, vero?"
"Eh, sì... vi ho già incontrati tutti!"
Che poi... a giudicare dalla convinzione con cui gli rispondono "sì" le fan giapponesi, mi sa che non lo capiscono nemmeno loro. XD
Povero Jiro! Ma io ti ho saputo leggere nel pensiero e ti ho capito!
Non temere!
Dopo aver fatto la solita figura dell'emerito stupido, qui uno pensa: "Vai che adesso dice qualcosa di intelligente e si riscatta".
E invece no!
In puro stile Matsujun versione Domjoy, se ne esce con uno...
Yooooo!
E' incredibile come il suo essere stupido riesca sempre a stupirmi!
E qui, forse, rendendosi conto di non saper parlare giapponese ha pensato "Forse è meglio chiudere qui" e ha ringraziato.
Arigatou gozaimasu.
Almeno "Grazie" lo ha detto bene.
Tiriamo un sospiro di sollievo.
Ma non è finita qui perché adesso tocca al ranocchietto.
Cioè Calvin. Il chiacchierone. Tenetevi forte.
Watashi wa Calvin desu.
Si presenta anche lui, "Io sono Calvin".
Con una pronuncia del watashi molto simile a una cosa come uozashi.
Calvin-sensei desu.
Ma poi ci tiene a precisare che lui non è solo Calvin.
E' il MAESTRO Calvin.
Hiroshima kaki oishii.
Non so cosa ci azzecchi con la presentazione dell'album, ma Calvin dice che "Le ostriche di Hiroshima sono buone", perché si è fatto qualche giorno di vacanzina a Hiroshima e li ha mangiato le famose ostriche e bla bla... va be', andatevi a vedere il suo ultimo post sul suo blog se volete saperne di più.
Konnichiwa, minna-san genki desu ka?
E saluta in ritardo.
"Ciao a tutti, come state?"
...
Attimo di panico.
Calvin il chiacchierone non sa cos'altro dire.
E a chi rivolge lo sguardo ammiccando una richiesta di soccorso?
A Jiro.
.
.
.
Roftl! XDDDDD
E poi il grande finale.
Minna-san ni aite... KETTO... BURE... ureshii yo!
Muoio. XD
Si è un po' inceppato sull'"ureshii" ('felice, contento') e sul "kitto" ('sicuramente'), ma la sua frasettina alla fine l'ha detta più o meno giusta.
"Sono sicuramente felice di essere qui con voi".
Insomma, alla fine è sempre Calvin che vince.
Jiro, invece... Sigh! T_T
ti amo
te quiero
mĕi yī tiān dōu yào àishàng nĭ
xiăng zhe nĭ chénrù mèngjìng
yī zhēngyăn yī qīngxīng
dì yī gè xiăngdào yòu shì nĭ
saranghe
and I love you
wŏ mĕi yī tiān dōu yào àishàng nĭ
shăo yī tiān jiù huì yíhàn
béi zhe nĭ de guāngyīn
zényàng dōu bú suàn cuōtuó
béi zhe nĭ de guāngyīn
yŏngyuăn dōu juéde búgòu
--- testo in italiano ---
Anche se all’apparenza è facile...
Anche se è un atto che si ripete...
Avere te
fa sì che il fatto che tutto cambi sia una cosa insolita.
Vorrei tanto cucire insieme le nostre mani e i nostri cuori
in modo tale che non potremo più separarci.
Averti al mio fianco
e respirare la tua aria è la mia felicità!
Ti amo.
Te quiero. [1]
Voglio amarti ogni giorno.
Pensando a te sprofondo nel mondo dei sogni
poi apro gli occhi e da sveglia
la prima cosa a cui penso sei ancora tu.
Saranghe [2]
and I love you.
Voglio amarti ogni giorno.
Sono pochi i giorni che rimpiango.
Accompagnando la tua luce
non m’importa di tutti i tuoi sbagli.
Vorrei tanto cucire insieme le nostre mani e i nostri cuori
in modo tale che non potremo più separarci.
Averti al mio fianco
e respirare la tua aria è la mia felicità!
Ti amo.
Te quiero.
Voglio amarti ogni giorno.
Pensando a te sprofondo nel mondo dei sogni
poi apro gli occhi e da sveglia
la prima cosa a cui penso sei ancora tu.
Saranghe
and I love you.
Voglio amarti ogni giorno.
Sono pochi i giorni che rimpiango.
Accompagnando la tua luce
non m’importa di tutti i tuoi sbagli.
Accompagnando la tua luce
credo che l’eternità non sia abbastanza.
[1] ‘Ti amo’ in spagnolo.
[2] ‘Ti amo’ in coreano.
Ehm, scusate questa settimana sono stata sommersa di cose da fare all'università e (purtroppo) non ho potuto bigiare nemmeno una lezione, quindi sono rimasta un po' lontana dal computer.
Annuncio comunque un'altra breve assenza, che dipenderà da eventuali problemi tecnici che riscontrerò nel difficile processo di formattazione, installazione e trasferimenti vari del nuovo computer.
Niente di che, spero... probabilmente sarà questione di qualche giorno.
Nome: Zan Pseudo-intellettuale laconica. Ha fatto del rock la sua passione e la sua filosofia di vita e del Giappone la sua agognata seconda patria. Attualmente è iscritta ad un corso di laurea specialistica che non specializza e studia cinese e giapponese con risultati che secondo lei sono così così.
Sogna spesso ad occhi aperti e il suo esaurimento la porta di consueto a farsi dei film mentali in giapponese con tanto di sottotitoli in inglese. E' l'influenza dei dorama, ma pensa che concilino il sonno e la aiutano a combattere contro lo stress. Pigra, lunatica, abbastanza socievole e a volte imbarazzante, tiene forse più di ogni altra cosa alla sua libertà di espressione. Aggressiva, polemizzatrice e perfezionista quando serve, si finge cattiva anche se non riesce ad esserlo pienamente.
Ce l'ha con il mondo perché il mondo sembra in parte avercela con lei, ma riesce comunque a vedere del positivo in molte cose con cui si ritrova ad avere a che fare, perché è fatta così: è piena di contraddizioni. Ed è decisamente testarda. Orgogliosa, individualista e testarda. E pure un po' egoista. Un umanoide decisamente difficile da trattare...
Diary
Diary
Una traduzione al giorno toglie la fangirl di torno! XD
Dedicato ai miei cantanti preferiti e a tutti coloro che ascoltano musica giapponese e cinese senza capire un'acca di quello che viene cantato.