Oggi voglio fare un po' di sana pubblicità a quella che sta diventando una delle mie band preferite e sta pure rapidamente scalando la classifica del miei ascolti su lastfm.
Dunque, la band che voglio pubblicizzare oggi è quella dei C- 999.
Formata nel 2001 dal bassista Tsuchiya Yutaka, dal vocalist Endō Shunpei e dal chitarrista Onoda Takashi, ha spaccato sin dall'inizio per la qualità delle sue performance live (che mi sembra ovvio specificare di non avere mai visto, ma pare siano lodevoli), ma solo nel 2004 la band si è scelta il nome che attualmente porta.
E' nel 2005 che la band raggiunge la completezza nella sua line-up, con la partecipazione al progetto della batterista Masuko Megumi (ebbene sì, una ragazza! GAARU PAWAA! Alla faccia dei giapponesi maschilisti e tradizionalisti!). Anche se purtroppo, l'esaltazione per il rosa alla batteria è durata abbastanza poco, perché proprio un paio di mesi fa, Megumi ha mollato i tre ometti, che al momento non sono ancora riusciti a trovare un rimpiazzo.
Serve che descriva anche che musica che fanno?
Va be', ok... io li definirei pop-rock, più rock che pop, però. Anche se loro hanno definito la loro musica anche come emotional guitar rock, che secondo me non vuol dir niente, anche se ammetto che hanno una chitarra formidabile e presentano una fantasia di accorgimenti che i Nightmare (tanto per fare un esempio e sparo il loro nome solo perché ho appena sentito il loro nuovo noiosissimo album) non si sognano nemmeno di notte (senza offesa per i fan dei Nightmare).
Va be', lo sapete che io non sono brava a spiegare queste cose, via.
Posso solo dirvi: no ballads. E ho detto tutto.
Per il resto, guardatevi i video e gustatevi le canzoni.
Nonostante la pecca del volto onnipresente di quel ranocchio del cantante. Ma non fateci caso. =)
E di là a breve un radio blog tutto dedicato a loro.
Il nuovo PV dei VAMPS.
Sono senza parole. Sono due fighi.
Sembra figo persino il nano.
E le chitarre... ♥
E la canzone... ♥
Spaccano di brutto questi due insieme.
E in attesa che esca il singolo: MU!
Buon ascolto!
posted by Zannina alle 12:11 in musica, video, vamps
Aaaaah! Questa news (un po' vecchia... XD) è una bomba! Una bomba micidiale di quelle che ti fanno saltare in aria a pezzettini piccoli piccoli, riducendoti in coriandoli millecolori, avete presente?
(Sto rischiando l'infarto dalla gioia. Davvero!)
Il 1 Aprile scorso è stato annunciato ufficialmente un progetto coprodotto dal nostro ormai più volte nominato e famoso nano, cioè hyde (L’arc~en~ciel), e uno dei miei già noti chitarristi del cuore, ovvero k.a.z (Oblivion Dust, Spin Aqua): i VAMPS.
Il progetto diventerà realtà con l'uscita a Luglio dell'attesissimo singolo "LOVE ADDICT" (dalla preview sembra che si tratti di un pezzo rock molto aggressivo e coinvolgente, dallo stile abbastanza simile a "READY STEADY GO", a cui ormai abbiamo fatto da tempo l'orecchio) e con un tour giapponese che durerà tutto il mese di agosto.
Tralasciando la notiziona dell'ennesimo episodio di Indiana Jones che in questa sede non interessa a nessuno (in realtà a me sì... XD), vi faccio una traduzione molto approssimativa e orrida del video che ho postato qui sopra.
hyde come non l'abbiamo mai visto - intervista esclusiva!
Dal programma delle news mattutine "Mezamashi Terebi" del 28 Maggio 2008.
hyde: Buongiorno a tutti i telespettatori di "Mezamashi Terebi"! Siamo i neoformati VAMPS. hyde: Il debutto dei VAMPS mi dà una sensazione di nuovo. In un certo senso... è troppo normale (ride). Mi sento come se stessi cominciando ad andare in una nuova scuola. int: E tu k.a.z, che ne pensi? k.a.z: Be', mi sento come un nuovo studente che comincia ad andare in una nuova scuola... (ride) hyde: Ma è la stessa cosa che ho detto io! hyde: Parlando con alcune persone, queste mi hanno chiesto "Che tipo di brano sarà il prossimo? Sarà un pezzo Metal?", così a casa mi sono impegnato al massimo per scrivere un pezzo Heavy-Metal... solo che poi, purtroppo, me l'hanno cestinato (ride). k.a.z: Sì, si era impegnato al massimo a scuotere la testa! (ridono) int: Che faranno in futuro i VAMPS? hyde: Non vogliamo niente di già deciso. Vorremo andare avanti, cercando qualcosa che ci faccia provare delle forti emozioni.
* La traduzione è limitata solo all'intervista, ho evitato di tradurre il resto perché, tirando le somme, si tratta solo di una semplice presentazione del progetto.
Comunque sia... ma quello è veramente hyde? Altro che quarantenne, sembra il figlio di suo figlio! Se ne sta lì a fare lo spiritoso parlando di Metal, con l'aria del quindicenne stupidotto e verginello e la vocina sottile sottile da scolaretto timidino. E' inquietante! O.o''
Soprattutto se prima lo hai visto cantare una canzone che parla di ragazze carine che, allargando le gambe, ti abbagliano... ehm... XD
Tra l'altro, se non sapessi che è alto un metro e una ciabatta, mi parrebbe quasi figo. Ma no, in fondo nel mio cuore k.a.z sarà sempre più figo di lui.
Se non altro, almeno, è più alto!
Info: Vamprose - sito ufficiale dei VAMPS VAMPS - MySpace ufficiale del gruppo
I Quruli (くるり, kururi) sono un gruppo pop-rock giapponese, prodotto dalla Victor Entertainment. Fanno musica poco impegnata per chi ha bisogno di rilassarsi senza necessariamente doversi affidare a generi musicali non-rock.
La band nasce nel 1996, ad opera del cantante e chitarrista Kishida Shigeru, del bassista Satō Masashi e del batterista Mori Nobuyuki, che però lascia la band nel 2002, lo stesso anno in cui si unisce al gruppo il secondo chitarrista Ōmura Tasshin (ma anche lui lascerà nel 2007). Una storia un po' tormentata, dunque. Ma Masashi e Shigeru resistono, facendo affidamento anche sull'aiuto di una serie di musicisti di supporto (tra cui anche Hori Hirohisa dei Cornelius) e continuando a godere di un discreto successo in Giappone.
Il loro nome riprende l'onomatopea giapponese che indica il rotolare. Forse perché hanno un po' la fissa per il Rock & Roll.
E proprio "ROCK'N'ROLL" si intitola una delle loro migliori canzoni, per la quale è stato realizzato il video semplice, simpatico e anche un po' geniale che vi ho postato.
Guardatelo e dategli una possibilità.
Ho appena visto un video.
Ho appeno visto un video su Tutubi.
Ho appena visto un video su Tutubi in cui ci sono i Fahrenheit.
Ho appena visto un video su Tutubi in cui ci sono i Fahrenheit che parlano in giapponese. QUI!
Roftl! XDDDDDD
Ve lo devo troppo tradurre con tanto di commentini perché fa scompisciare! XD
Inizia Chun.
Minna-san, konnichiwa!
Molto diplomatico. Inizia il suo discorso con un solare "Ciao a tutti!"
Boku wa Wu Chun desu.
Si presenta, "Io sono Wu Chun". E fin qui... tutto ok.
Mata nihon ni kite sugoku YOROSHII desu.
Gneeee! Errore!
Forse volevi dire "ureshii"?
Sì, volevi dire "ureshii".
Traduzione: "Sono davvero contento di essere di nuovo qui in Giappone".
E qui... il chiodo fisso.
Si mette a parlare di mangiare.
Mou gohan tabe... nakatta?
Ehehe... vorrebbe dire "Non ho ancora mangiato", ma in realtà sbaglia completamente la grammatica della frase, la cui forma corretta sarebbe mada gohan wo tabete imasen e se ne esce fuori con una cosa che non ha granché senso.
La cosa bella è che a un certo punto lascia in sospeso la fine della parola taberu ('mangiare') e si gira verso l'interprete per cercare la sua approvazione sulla coniugazione del verbo. Che naturalmente sbaglia completamente.
A questo punto, riconoscendo con grande umiltà che lui il giapponese non lo sa parlare, prosegue in cinese dicendo (almeno credo) qualcosa del tipo che la prossima volta che dovrà venire in Giappone si preparerà meglio.
Chun, sappi che comunque io ti capisco di più quando parli giapponese che non quando parli cinese, eh!
Poi tocca a (...) Arron.
E lui sì che il giapponese lo sa. Sì sì.
Infatti se la mena anche sul suo blog, scrivendo i suoi post sia in cinese che in giapponese.
E tra i tanti errori che fa, mi fa troppo morire il fatto che mescoli in modo entusiastico espressioni colloquiali simil-teppista del calibro di ore (pronome 'io' dall'accezione molto rozza) e atarimae darou ('è naturale') con i verbi in forma cortese. Mwahahaha! XDD Comunque...
Inizia sboroneggiando con un "Ehi! E' tanto che non ci vediamo!"
Minna-san, hisashiburi!
Ecco. Lui non si presenta. Perché naturalmente tutti sanno che lui è Arron, infatti l'universo gira (Jiro? Jiro jiro tondo!) intorno a lui.
E poi attacca con dei deliri grammaticali, buttandosi anche lui sul tema del mangiare. Tanto per fare il simpaticone, no?
Gohan desu ka? Tabenai desu.
Letteralmente: "E' riso in bianco? Non mangio." XDDD
Va be', dai... seriamente.
Secondo me avrebbe voluto dire "Voi avete mangiato? Noi no", ma ha fatto cilecca completamente.
Ma lui non era mica quello che sapeva parlare giapponese?
Mi sarò confusa.
E qui si ingrippa... XD
Eeeehm... minna-san... sh...
Ho il vago sospetto che dopo il minna-san gli stesse venendo il resto in cinese, ma non ne sono sicura.
Fatto sta che dopo un attimo di imbarazzante silenzio, finalmente gli viene in mente qualcosa.
E si butta su una banalissima frase fatta.
Kyou kite kurete hontou ni arigatou gozaimasu
Cioè, "Grazie per essere venuti oggi".
Però, c'è almeno da dargli il merito di averla detta giusta.
Anche se continuo a sospettare che la parte in giapponese sul blog gliela scriva qualcun altro.
Comunque...
Poi tocca a Jiro.
E non immaginate, davvero, come vorrei mostrarvi la mia faccia in questo momento.
Dunque, dicevo che poi tocca a Jiro.
Non ce la posso fare. XDD
Ehm, no... sì... ce la faccio!
No, non ce la faccio.
Sì, ce la faccio!
Ce la faccio, eh!
Dunque, Jiro esordisce con un ambiguo saluto!
Hai! Hai! o forse Hi! Hi!
Jiro? Guarda che sei in Giappone!
Non puoi salutare con l'inglese hi, accidenti a te!
Lo sanno anche i bambini che il saluto inglese hi si pronuncia uguale al giapponese hai che significa 'sì'.
Comunque, "Sì, sì!" o "Ciao, ciao!", Jiro saluta.
E tutti ridono.
Perché non puoi non ridere quando uno ti saluta dicendo "Sì, sì".
Minna genki?
E fa lo sborone anche lui, con la forma piana... "Ehilà, come va?"
Eeeh... boku wa Jiro desu.
E anche lui si presenta, "Io sono Jiro". Ma va? Tu sei Jiro? E io che ti stavo quasi per scambiare per Arron, maddai?
Aitakata desu ga? Eeeh... minna ni aitakata!
No, scusate... qui io non ce la posso proprio fare. XD
Non mi sento di chiamare queste righe che seguono "traduzione", comunque ho il vago sospetto che voglia dire qualcosa del tipo...
Mou aitakatta desu ne? Eeeh... minna ni aitakatta!
In italiano...
"Ci siamo già incontrati, vero?"
"Eh, sì... vi ho già incontrati tutti!"
Che poi... a giudicare dalla convinzione con cui gli rispondono "sì" le fan giapponesi, mi sa che non lo capiscono nemmeno loro. XD
Povero Jiro! Ma io ti ho saputo leggere nel pensiero e ti ho capito!
Non temere!
Dopo aver fatto la solita figura dell'emerito stupido, qui uno pensa: "Vai che adesso dice qualcosa di intelligente e si riscatta".
E invece no!
In puro stile Matsujun versione Domjoy, se ne esce con uno...
Yooooo!
E' incredibile come il suo essere stupido riesca sempre a stupirmi!
E qui, forse, rendendosi conto di non saper parlare giapponese ha pensato "Forse è meglio chiudere qui" e ha ringraziato.
Arigatou gozaimasu.
Almeno "Grazie" lo ha detto bene.
Tiriamo un sospiro di sollievo.
Ma non è finita qui perché adesso tocca al ranocchietto.
Cioè Calvin. Il chiacchierone. Tenetevi forte.
Watashi wa Calvin desu.
Si presenta anche lui, "Io sono Calvin".
Con una pronuncia del watashi molto simile a una cosa come uozashi.
Calvin-sensei desu.
Ma poi ci tiene a precisare che lui non è solo Calvin.
E' il MAESTRO Calvin.
Hiroshima kaki oishii.
Non so cosa ci azzecchi con la presentazione dell'album, ma Calvin dice che "Le ostriche di Hiroshima sono buone", perché si è fatto qualche giorno di vacanzina a Hiroshima e li ha mangiato le famose ostriche e bla bla... va be', andatevi a vedere il suo ultimo post sul suo blog se volete saperne di più.
Konnichiwa, minna-san genki desu ka?
E saluta in ritardo.
"Ciao a tutti, come state?"
...
Attimo di panico.
Calvin il chiacchierone non sa cos'altro dire.
E a chi rivolge lo sguardo ammiccando una richiesta di soccorso?
A Jiro.
.
.
.
Roftl! XDDDDD
E poi il grande finale.
Minna-san ni aite... KETTO... BURE... ureshii yo!
Muoio. XD
Si è un po' inceppato sull'"ureshii" ('felice, contento') e sul "kitto" ('sicuramente'), ma la sua frasettina alla fine l'ha detta più o meno giusta.
"Sono sicuramente felice di essere qui con voi".
Insomma, alla fine è sempre Calvin che vince.
Jiro, invece... Sigh! T_T
Nome: Zan Pseudo-intellettuale laconica. Ha fatto del rock la sua passione e la sua filosofia di vita e del Giappone la sua agognata seconda patria. Attualmente è iscritta ad un corso di laurea specialistica che non specializza e studia cinese e giapponese con risultati che secondo lei sono così così.
Sogna spesso ad occhi aperti e il suo esaurimento la porta di consueto a farsi dei film mentali in giapponese con tanto di sottotitoli in inglese. E' l'influenza dei dorama, ma pensa che concilino il sonno e la aiutano a combattere contro lo stress. Pigra, lunatica, abbastanza socievole e a volte imbarazzante, tiene forse più di ogni altra cosa alla sua libertà di espressione. Aggressiva, polemizzatrice e perfezionista quando serve, si finge cattiva anche se non riesce ad esserlo pienamente.
Ce l'ha con il mondo perché il mondo sembra in parte avercela con lei, ma riesce comunque a vedere del positivo in molte cose con cui si ritrova ad avere a che fare, perché è fatta così: è piena di contraddizioni. Ed è decisamente testarda. Orgogliosa, individualista e testarda. E pure un po' egoista. Un umanoide decisamente difficile da trattare...
Diary
Diary
Una traduzione al giorno toglie la fangirl di torno! XD
Dedicato ai miei cantanti preferiti e a tutti coloro che ascoltano musica giapponese e cinese senza capire un'acca di quello che viene cantato.